La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos’è la pubblicità.
(Filippo Tommaso Marinetti)

giovedì 30 giugno 2011

L'importanza della Grafica


Colgo l'occasione e scrivo questo post per rendere noto ai "molti" l'importanza della grafica e della pubblicità in generale.
Vi posto qui accanto due delle prove fatte da me per il manifesto di una mostra che si terrà a Mestre, sul Carnet di viaggio. Naturalmente le mie prove non sono state scelte (più in basso trovate quella definitiva), o meglio, non gli è stata nemmeno data la possibilità di essere scelte perché, secondo il committente (e non l'autore) il disegno utilizzato non doveva essere toccato minimamente.

Questo non vuole essere un post di polemica, tutt'altro, vuole essere un post per far aprire gli occhi a chi di grafica non se ne intende, a chi crede che la pubblicità sia superflua e che se anche fatta male attirerà comunque lo spettatore. Sbagliato.

Un manifesto sia se fatto bene, che altrettanto se fatto male, comunica determinate cose a chi lo guarda: non solo l'attenzione deve essere attirata in qualche modo (e non basta la posizione in cui lo affiggi) ma deve comunicare cosa ci sta dietro all'evento, se si tratta di una cosa seria o una cosa fatta tanto per fare, qual'è il suo scopo, incuriosire anche chi magari non sarebbe interessato...

Il lavoro del grafico è comunque importante, e non lo dico per promuovermi e farmi pagare (non lo avrebbero fatto per questo manifesto anche se fosse stato scelto), lo dico perché in questo caso la divulgazione può ottenere l'effetto contrario e far allontanare le persone dall'evento.

Ricordiamoci in fine che il lavoro fatto da noi sulle immagini, non intende deturparle, ma intende dargli nuova luce e importanza, dargli una nuova vita insomma per ciò che sono chiamate a fare: pubblicizzare.


Insomma, signori, non improvvisatevi grafici e lasciate fare il lavoro a chi ha studiato e a chi ha esperienza nel campo perché, forse non farà esattamente quello che chiedete, ma sicuramente farà il lavoro giusto per sponsorizzare al meglio il prodotto.

2 commenti:

Liri ha detto...

nel manifesto scelto direi che manca totalmente l'aspetto visivo.
Font schifosi che malissimo si addicono alla bellezza del disegno, date e luoghi minuscoli.
purtroppo si ha a che fare con gente che vuole fare ma non sa fare e che, però, impone le sue scelte senza fidarsi, e affidarsi, a persone che ne sanno.
grandezza o meno del disegno, la veste grafica delle prove è decisamente più allettante ed elegante, mentre quello scelto poteva pubblicizzare qualsiasi cosa, anche "l'apertura del nuovo macellaio all'angolo"
Un appunto:credo che non basti studiare, credo ci voglia buon gusto e senso dell'estetica che sono doti naturali.
brava chiara.

Stefano ha detto...

Purtroppo il cliente sceglie sempre la versione più brutta :(...è una dura realtà...bisognerebbe istruirli prima :D

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